F24 nel regime forfettario: codici tributo e scadenze
Quali codici tributo usare nell'F24 da forfettario per saldo e acconti dell'imposta sostitutiva, e quando pagare.
Devi compilare l'F24 per l'imposta sostitutiva e non sai quali codici usare? Nel forfettario i codici sono pochi e sempre gli stessi. Ecco quali sono, quando si paga e come evitare gli errori più comuni.
I codici tributo dell'imposta sostitutiva
L'imposta sostitutiva del forfettario si versa nella sezione Erario dell'F24 con questi codici, istituiti dall'Agenzia delle Entrate:
| Codice | Cosa paghi |
|---|---|
| 1790 | primo acconto dell'imposta sostitutiva |
| 1791 | secondo acconto (o acconto in unica soluzione) |
| 1792 | saldo dell'imposta sostitutiva |
Accanto al codice indichi l'anno di riferimento: per il saldo è l'anno dei redditi (es. a giugno 2026 il saldo 2025), per gli acconti è l'anno in corso (2026).
E i contributi?
I contributi non vanno nella sezione Erario ma nella sezione INPS (o tramite i canali della tua cassa professionale):
- gestione separata: si usano le causali contributo della gestione separata per i professionisti (gestione separata);
- artigiani e commercianti: i contributi fissi si pagano con gli F24 precompilati dall'INPS nel Cassetto previdenziale, quelli sull'eccedenza con le causali dedicate (artigiani e commercianti).
Le scadenze
- 30 giugno: saldo dell'anno precedente (1792) e primo acconto (1790). Si può pagare entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.
- 30 novembre: secondo acconto (1791) (guida all'acconto di novembre).
Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo. Il calendario completo è nelle scadenze fiscali 2026.
Quanto pagare di acconto
L'acconto si calcola di norma sull'imposta dell'anno prima (metodo storico) ed è dovuto solo se supera le soglie minime previste. Per chi è nel forfettario si divide in due rate di pari importo (50% e 50%), a giugno e a novembre, come previsto dall'art. 58 del DL 124/2019. Saldo e primo acconto si possono rateizzare con interessi. Se non sai da dove partire, vedi come calcolare le tasse nel forfettario.
Errori comuni
- usare i codici IRPEF ordinari (4033, 4034, 4001) invece di 1790, 1791, 1792;
- sbagliare l'anno di riferimento tra saldo e acconto;
- dimenticare la seconda rata di novembre;
- pagare in ritardo senza ravvedimento: se succede, puoi rimediare con il ravvedimento operoso.
In sintesi
- 1790 primo acconto, 1791 secondo acconto, 1792 saldo, sezione Erario.
- I contributi vanno nella sezione INPS, non tra i codici dell'imposta.
- Scadenze: 30 giugno e 30 novembre.
- Controlla sempre l'anno di riferimento.
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Nota importante
Questo articolo ha scopo informativo. Forfee semplifica la gestione ma non sostituisce una consulenza fiscale personalizzata nei casi complessi.
Domande frequenti
Posso compensare l'imposta con crediti nell'F24?
Sì, se hai crediti d'imposta compensabili; oltre le soglie previste serve il visto di conformità.
L'F24 si può pagare in banca?
Chi ha la Partita IVA deve usare i canali telematici: home banking, servizi dell'Agenzia delle Entrate o intermediari.
Fonti ufficiali
- Risoluzione n. 7/E del 3 febbraio 2015 (codici tributo 1790, 1791, 1792) — Agenzia delle Entrate
- Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54-89 — Normattiva
- Regime forfetario: scheda informativa — Agenzia delle Entrate
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