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Guide 5 min di lettura30 ottobre 2026di Massimiliano Pili

Quanto costa un commercialista nel regime forfettario

Da cosa dipende il costo del commercialista nel forfettario, come confrontare i preventivi e quando puoi gestire tutto da solo.

Hai aperto (o stai per aprire) la Partita IVA nel regime forfettario e ti chiedi se il commercialista ti serve davvero e quanto ti costerà. Non c'è un prezzo unico: dipende da cosa gli chiedi di fare. In questo articolo vediamo da cosa è composta la spesa, come confrontare i preventivi e quando può bastarti uno strumento come Forfee.

Esiste una tariffa ufficiale?

No. Le tariffe minime dei professionisti, commercialisti compresi, sono state abolite nel 2012. Oggi il compenso si concorda liberamente e il professionista deve comunicarti in anticipo, per iscritto se lo chiedi, la misura del compenso e le voci che lo compongono. Per questo due preventivi per lo "stesso" forfettario possono essere molto diversi: spesso non includono le stesse attività.

Da cosa è composto il costo

Quando chiedi un preventivo, controlla quali di queste voci sono comprese e quali si pagano a parte:

  • apertura della Partita IVA e scelta del codice ATECO (di solito una tantum);
  • fatturazione elettronica: chi emette le fatture e con quale software;
  • calcolo di imposta sostitutiva e contributi e preparazione degli F24 di saldo e acconto;
  • dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF con il quadro LM), spesso la voce principale;
  • gestione dei contributi INPS o della tua cassa professionale;
  • consulenza su dubbi puntuali: clienti esteri, superamento della soglia degli 85.000 €, uscita dal regime;
  • eventuali adempimenti extra, come il bollo sulle fatture o pratiche camerali.

Un canone basso che esclude la dichiarazione o gli F24 può costare più di uno più alto "tutto compreso".

Commercialista tradizionale o online

Il commercialista di studio ti segue di persona e conosce la tua situazione nel tempo: utile se hai una posizione complessa (più redditi, immobili, soci, attività all'estero). I servizi di commercialista online propongono di solito un canone fisso annuale con un pacchetto definito di attività, gestito a distanza. In entrambi i casi, il confronto va fatto sulle voci incluse, non solo sul prezzo.

Quando il forfettario si può gestire da soli

Il regime forfettario è pensato per essere semplice: niente IVA da liquidare, niente registri, reddito calcolato con il coefficiente ATECO (tutto spiegato nella guida al regime forfettario). Molte persone con una situazione lineare, un'unica attività e clienti italiani, gestiscono in autonomia la parte quotidiana:

  • emettere fatture elettroniche e inviarle allo SDI;
  • tenere d'occhio incassi e soglia;
  • calcolare imposta e contributi e pagare gli F24 alle scadenze.

Per la dichiarazione dei redditi o per i casi particolari puoi comunque rivolgerti a un professionista solo quando serve, pagando la singola prestazione invece di un canone completo.

Quanto costa Forfee

Forfee ha prezzi pubblici, IVA inclusa:

  • Fatture: 49,90 € all'anno, per la fatturazione elettronica;
  • Essenziale: 149 € all'anno oppure 14,90 € al mese, per gestire fatture, imposte, contributi e F24;
  • Completo: 299 € all'anno oppure 29,90 € al mese, con tutto quello che c'è in Essenziale e in più strumenti avanzati.

I dettagli sono nella pagina dei piani. Forfee non è uno studio di commercialisti: ti dà gli strumenti per tenere tutto in ordine da solo, senza ansia.

In sintesi

  • Non esiste una tariffa ufficiale: il prezzo si concorda e va chiesto per iscritto.
  • Confronta i preventivi voce per voce: dichiarazione, F24, contributi, fatture, consulenza.
  • Con una situazione semplice puoi gestire la parte quotidiana da solo e chiamare un professionista solo per i casi complessi.
  • Forfee costa da 49,90 € all'anno, con prezzi chiari e senza sorprese.

Vuoi provare a gestire il forfettario in autonomia? Prova Forfee gratis per 14 giorni, senza carta di credito. Se preferisci parlarne prima con qualcuno, prenota una call di 30 minuti.

Nota importante

Questo articolo ha scopo informativo. Forfee semplifica la gestione ma non sostituisce una consulenza fiscale personalizzata nei casi complessi.

Domande frequenti

Il commercialista è obbligatorio nel regime forfettario?

No. Nessuna norma obbliga ad affidarsi a un commercialista: puoi gestire gli adempimenti da solo o con strumenti dedicati.

Il costo del commercialista è deducibile nel forfettario?

No. Nel forfettario le spese reali non si deducono, perché il reddito si calcola con il coefficiente di redditività (approfondimento).

Cosa deve contenere il preventivo del commercialista?

Le attività incluse, il compenso per ciascuna voce o il canone complessivo e le spese a parte. Il professionista è tenuto a indicarti in anticipo la misura del compenso.

Fonti ufficiali

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